Giornata di introduzione all’epiluminescenza

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Giornata di introduzione all’epiluminescenza

Il giorno 14 settembre, presso lo Studio Rinaldi si è tenuta una giornata di formazione dedicata all’Epilumunescenza. Il Dottor Rinaldi e la Dottoressa Sorbellini hanno presentato questa tecnica diagnostica innovativa a un gruppo formato da 20 medici di base.

L’epiluminescenza, sinonimo di dermatoscopia, è una tecnica diagnostica innovativa, atta a riconoscere preventivamente il melanoma e tutte le lesioni cutanee melanocitarie, siano esse pigmentate o meno. L’epiluminescenza è una metodica assolutamente non invasiva che si esegue in vivo: l’analisi delle lesioni della pelle va effettuata tramite il dermatoscopio ottico, strumento grazie al quale non si analizza solamente la struttura morfologica dell’affezione, ma s’individuano anche le strutture interne che la costituiscono.
L’epiluminescenza non si basa, dunque, sul principio della lente d’ingrandimento, ma favorisce il riconoscimento di eventuali forme maligne. Il dermatoscopio analizza la lesione cutanea supportato da una lente illuminata, che irradia la parte con un raggio incidente; più precisamente, la sorgente luminosa che colpisce la cute è collegata ad una telecamera o ad un microscopio che permette di analizzare la struttura interna dell’affezione cutanea. La dermatoscopia è utile per tutte le neoformazioni cutanee localizzate tra l’epidermide (lo strato più esterno) e il derma.

L’epiluminescenza trova applicazione nel riconoscimento di: carcinoma basocellulare, malattia di Bowen (placca o papula pre-maligna che si manifesta nelle aree maggiormente esposte al sole), cheratosi seborroica, cheratosi attinica, dermatofibroma ed altre forme tumorali non melanocitarie. Recentemente, la dermatoscopia è utile anche per diagnosticare l’acaro della scabbia.
Per capire meglio il meccanismo sperimentale su cui si basa l’epiluminescenza, si potrebbe paragonare questa tecnica all’ecografia: entrambe eseguono uno screening dell’affezione cutanea ma, mentre l’ecografia si avvale di ultrasuoni a frequenze d’onda specifiche, l’epiluminescenza sfrutta i raggi luminosi di una sorgente (luce).

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