TUTTI AL MARE A CACCIA DI RELAX… MA ATTENTI AI CAPELLI!

Qualcuno è già in vacanza. La maggior parte di noi lo sarà a breve. E d’estate, lo si sa bene, la meta più gettonata è il mare: a caccia del relax che soltanto il sole ed il sale riescono a darci, grazie alla loro capacità di migliorare il nostro benessere psico-fisico. Ma attenzione, perché senza adeguati accorgimenti, la salute dei nostri capelli può risentirne molto.

Già, perché il capo è la parte del corpo che più di tutte rischia un’errata esposizione ai raggi ultravioletti, i quali possono danneggiare i capelli sia perché esposti al sole per un tempo troppo lungo sia perché è mancato l’utilizzo di necessari e specifici filtri solari, diversi a seconda della capigliatura che dev’essere protetta.

In mancanza di adeguati accorgimenti, il rischio maggiore per i nostri capelli è che il ciclo naturale della loro crescita vada in “blocco, e che si trovino così catapultati in breve tempo in quella fase della loro vita che precede di poco la loro caduta. Un meccanismo, questo, che può essere indotto anche dall’eccessiva esposizione a temperature molto alte, soprattutto quelle a cavallo del pranzo, tra le 12 e le 15.

Come fare allora per accorgersi che i nostri capelli sono vittime di tali problematiche? Innanzitutto cominceranno ad essere più opachi e sottili. Inoltre, già dopo un mese dalle ultime esposizioni ai raggi ultravioletti e/o al caldo eccessivo può avere inizio la loro caduta, la quale raggiunge il suo culmine dopo circa tre mesi.

D’estate (ma non solo!) c’è poi il problema del cloro contenuto nell’acqua delle piscine, altro agente esterno in grado di indebolire e danneggiare i capelli. E a tal proposito è necessario sottolineare che l’utilizzo della cuffia non mette al riparo da tali rischi. L’unico modo per proteggersi è utilizzare adeguati accorgimenti, simili a quelli impiegati per la protezione dal sale e dal sole.

Vediamo quindi quali sono questi accorgimenti: è necessario proteggere i capelli con adeguati filtri solari, spruzzando il prodotto uniformemente sulla testa al mattino prima di uscire di casa; dopo il bagno (in mare o in piscina) sciacquare bene i capelli e riapplicare la protezione; se li si pettina, farlo quando sono già asciutti perché da bagnati la trazione che si esercita è decisamente maggiore. Inoltre, meglio usare con cautela la stiratura con la piastra ed effettuare eventuali colpi di sole almeno un mese prima dell’esposizione prolungata a raggi solari e cloro.

Quanto al tipo di protezione necessario, se i capelli sono fini e radi, il filtro solare che va usato è quello medio-alto (SPF 40/50), mentre se i capelli sono scuri e folti bastano quelli medio bassi (SPF 25/40). Gli oli emollienti, poi, sono prodotti naturali che aiutano i nostri capelli a difendersi, come l’olio di argan, l’olio di semi di lino, anche questi da usare – insieme a maschere e balsami – facendo attenzione allo specifico tipo di capigliatura e di cuoio capelluto sui quelli vengono applicati.

Per ulteriori informazioni o per un consulto dermatologico: segreteria@studiorinaldi.com; 02 76 0060 89

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