CIBO E TINTARELLA: MANTENIAMO EQUILIBRATO L’ORGANISMO

Settimana scorsa abbiamo parlato dell’importanza di una corretta alimentazione per ottenere una tintarella omogenea e durevole. Abbiamo visto che labbronzatura è la conseguenza di un meccanismo di autodifesa del nostro corpo, che produce melanina quando la cute viene “attaccata” dai raggi solari. Ma il nostro organismo, durante le vacanze marittime tipiche dellestate, ha bisogno di ulteriore protezione.

Mare e sole, infatti, non sono soltanto sinonimo di “bronzea abbronzatura” (passateci il gioco di parole!) ma anche di caldo e di sudore. E allora, già si è sa bene che per ottenere acqua e sali minerali che ci permettano di mantenere in equilibrio il nostro organismo, è importante assumere unadeguata quantità di frutta e verdura di stagione. Ma non è tutto qui, perché ci sono anche altri alimenti importanti al fine di reintegrare le sostanze necessarie al nostro corpo, ad esempio frutta secca, molluschi, crostacei e alcuni pesci.

Vediamo più nello specifico quali sono questi alimenti e di quali sostanze nutritive fondamentali sono portatori: nei molluschi e nei crostacei troviamo zinco e rame, due sali minerali implicati nella formazione della melanina; la vitamina F, che impedisce alla pelle di seccarsi, si trova invece in noci, nocciole e frutti oleosi in generale; nelle arachidi, nel pesce spada, nel salmone e nel tonno si trova poi la vitamina PP, che protegge la pelle dal sole e la mantiene elastica; mentre il rabarbaro accelera la produzione di melanina e nello stesso tempo svolge un’azione anti-eritema grazie alla presenza di polifenoli, i quali mantengono integra la produzione di collagene ed elastina assicurando così una pelle abbronzata e protetta.

Sulle modalità d’assunzione di frutta, verdura e pesce in generale non c’è bisogno di particolari consigli, facendo più o meno parte della dieta (o perlomeno della potenziale dieta) di tutti noi. Forse qualche parola in più a tal proposito vale la pena spenderla per il rabarbaro, decisamente meno comune degli altri alimenti citati. E dunque, come assumere in modo efficace le sostanze nutrienti contenute nel rabarbaro? Il consiglio che diamo è quello di preparare un frullato composto da 300g di fragole, 100g di rabarbaro e 50g di latte; un frullato fresco e dissetante da consumare a giorni alterni.

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