ARANCIO, MANDARINO E CACO: SALUTE AUTUNNALE

La settimana scorsa abbiamo parlato dell’importanza, in autunno, di assumere un adeguato quantitativo quotidiano di vitamina C. Questo perché la stagione nella quale ci troviamo comporta il passaggio da un periodo caldo e soleggiato ad uno in cui freddo, umidità e pioggia sono all’ordine del giorno. Abbiamo anche sottolineato come la quota giornaliera raccomandata di vitamina C sia 60 grammi. Questa settimana vogliamo esporre le capacità nutrizionali di tre frutti tipici di questo periodo: arancia, mandarino e caco.

L’arancia, oltre alla vitamina C, contiene vitamine del gruppo A e B. Ma soprattutto contiene bioflavonoidi, sostanze che insieme alla vitamina C sono assai importanti per la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo, favorendo così il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini e miglioramento del flusso venoso, quindi ottime per contrastare la cellulite. Inoltre la vitamina C presente in questi agrumi favorisce l’assorbimento del ferro, per questo si consiglia di spremerne delle gocce su carne e verdura. 100g di arancia contiene circa 50mg di vitamina C.

Il mandarino, appartenente sempre alla famiglia degli agrumi,  risulta essere ricco di vitamina C (essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello), fibre, carotene, vitamine del gruppo B, vitamina A, ferro, magnesio e acido folico. Inoltre, contiene bromo, sostanza che favorisce il rilassamento e il sonno. Essendo ricco di fibre, il mandarino risulta particolarmente indicato per il buon funzionamento dell’intestino e viene consigliato nelle diete poiché facilmente digeribile. 100g di mandarino contiene 40mg di vitamina C.

Un altro frutto presente in questa stagione è il caco. È ritenuto un concentrato di energie, quindi ottimo per chi pratica sport, ma meno indicato per persone che soffrono di diabete. Tuttavia, presenta preziose proprietà drenanti e diuretiche, grazie all’elevata percentuale di potassio e fibre, ma anche un buon contenuto di rame che potenzia il sistema immunitario dai malanni di stagione. Bisogna poi fare una distinzione tra cachi maturi, che aiutano in caso di stipsi, e cachi acerbi, che sono invece astringenti perché presentano una quantità più limitata di zuccheri. In generale, sono ricchi di vitamina C e licopene che aiutano a mantenere giovane ed elastica la pelle, e grazie alla combinazione di vitamine e beta-carotene agiscono nel combattere l’acne e sono molto indicati in caso di stati infiammatori. 100g di cachi contengono 7,5 mg di vitamina C.

Recent Posts