Couperose: in agguato con l’autunno

La couperose è un inestetismo cutaneo dovuto ad una vasodilatazione del microcircolo cutaneo e sottocutaneo che provoca una diffusa colorazione rossa del viso assumendo una conformazione ad ali di farfalla, estendendosi su zigomi, guance, lati del naso e fronte (eritrosi), o che si manifesta con capillari molto dilatati e di color rosso scuro (couperose da teleangectasie evidenti).

Questo disturbo si verifica soprattutto col calo delle temperature, a causa dei continui passaggi da ambienti caldi a quelli freddi, che portano i vasi a restringersi e dilatarsi in un tempo troppo breve, perdendo così elasticità fino a rompersi. La couperose è un sintomo spesso iniziale di una malattia dermatologica che si chiama rosacea.

La couperose interessa dall’1 al 5% della popolazione dai 30 anni in su, sia uomini che donne, nonostante sembra che l’incidenza sia lievemente maggiore per queste ultime. Può essere temporanea: quando il rossore delle guance va e viene; oppure permanente: quando il rossore è stabile. I capillari più dilatati (teleangectasie) rimangono sempre evidenti. Vengono colpiti principalmente soggetti con pelle chiara, ma non necessariamente con pelle secca.

Esistono numerose cause allorigine di questo disturbo, tra cui disfunzioni ormonali per via di un alto livello di corticosteroidi nel sangue, predisposizione genetica legata all’esposizione al sole, alterazioni nutrizionali, continue variazioni atmosferiche, in qualche caso un’eccessiva assunzione di alcoolici e reazioni infiammatorie provocate da un acaro presente sulla pelle (Demodex Folliculorum).

Seguire una corretta alimentazione non ha solo un’influenza sulla nostra linea, ma anche e soprattutto sulla nostra salute e sul nostro benessere, quindi anche sulla nostra pelle. Proprio per questo, chi soffre di couperose necessita di un’alimentazione attenta e corretta, mirata a contrastare la vasodilatazione, linfiammazione della pelle e delle ghiandole sebacee e a controllare la produzione di sebo. Quindi “sì” agli alimenti vasocostrittori e “no” agli alimenti vasodilatatori.

Per di più, al fine di seguire un’alimentazione più sana sarebbe opportuno, oltre a preferire prodotti di stagione, scegliere prodotti cosiddetti a Km zero, poiché offrono maggiori garanzie di freschezza e genuinità proprio per l’assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio. Per cui dovremmo porre attenzione oltre che alla stagionalità del prodotto anche al luogo di produzione.

La prossima settimana vedremo nello specifico gli alimenti da evitare assolutamente in caso di couperose, ad esempio quelli speziati e l’alcool, e gli alimenti invece consigliati, come quelli ricchi di omega 3 e vitamina C. Vi raccomanderemo anche la dieta tipo quotidiana di chi soffre per tale problematica dermatologica. Buon weekend e a presto!

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