COUPEROSE: ALIMENTI Sì E ALIMENTI NO

La settimana scorsa abbiamo affrontato il discorso della couperose. Abbiamo visto che si tratta di un inestetismo della pelle dovuto ad una vasodilatazione del microcircolo cutaneo e sottocutaneo, che provoca una diffusa colorazione rossa del viso. Abbiamo anche detto che si tratta di un disturbo che si verifica soprattutto col calo delle temperature e colo continuo passaggio da ambienti caldi ad ambienti freddi tipici dell’autunno e dell’inverno.

Questa settimana vediamo nello specifico gli alimenti da evitare assolutamente in caso di couperose e quelli invece consigliati. Seguire una corretta e sana alimentazione ha sempre un effetto benefico per la nostra pelle. Nello specifico, chi soffre di couperose necessita di una dieta che contrasti la vasodilatazione, l’infiammazione della pelle e delle ghiandole sebacee, e che controlli la produzione di sebo. Quindi SI agli alimenti vasocostrittori e NO agli alimenti vasodilatatori.

Alimenti Sì:

  • Aumentare gli omega 3, poiché migliorano il rapporto vasodilatatori-vasocostrittori. Quindi: pesce azzurro (sarde, alici, aringhe, sgombro, spada, tonno fresco), semi di lino, semi di kia.
  • Aumentare gli alimenti ricchi di vitamina C e i flavonoidi come: more, mirtilli, lamponi, uva rossa, susine, tè, cipolle, cavolfiori, broccoli, lattuga, peperoni. I flavonoidi, insieme alla vitamina C che ne potenzia l’efficacia, svolgono un’azione antiossidante, migliorano la resistenza e la permeabilità delle pareti dei capillari.
  • Aumentare gli alimenti ricchi di Quercetina, che ha un’azione benefica sulle pareti dei capillari. La sua funzione antiossidante è rafforzata dalla vitamina C grazie alla capacità di quest’ultima di ridurre la quercetina ossidata e a quella della quercetina di inibire la fotossidazione della vitamina C. La troviamo in: mele, cipolle, tè nero.
  • Sì agli ortaggi e frutti di colore rosso e viola, come barbabietole, radicchio, more, fragole che contengono pigmenti antiossidanti che agiscono come tonici dei vasi sanguigni.
  • Ricorrere al complesso di oligoelementi manganese-cobalto (Mn-Co) che si trovano in: avena, grano saraceno, basilico, prezzemolo. Questo rimedio naturale promuove l’elasticità e il benessere vascolare e stimola le capacità riparatrici della pelle.
  • Aumentare l’apporto dei cibi ricchi di triptofano e fenilalanina che permettono la sintesi di melatonina, utile a controllare la regolazione del tono vascolare e ridurre la vasodilatazione. Pertanto sì a banane, frutta secca, pollo, bresaola, vitello, uovo.
  • Anche nei periodi invernali si consiglia di scegliere alimenti ad azione protettiva nei confronti dei danni solari come quelli ricchi di betacarotene, acido ellagico, esperidina che vantano anche proprietà antinfiammatorie, protettrici dei capillari sanguigni e regolatrici delle funzioni intestinali. In particolare il betacarotene è un precursore della vitamina A e si trova in natura in molti prodotti tra cui la carota, zucca, cachi. L’acido ellagico, che oltre ad essere un ottimo antiossidante appartenente alla famiglia dei polifenoli ha proprietà antinfiammatorie, lo troviamo principalmente nel melograno, frutto importante poiché protegge la pelle dagli effetti invecchianti del freddo e dello smog e, in più, protegge la pelle matura da couperose e danni del freddo, cancellando rughe e grigiore. L’esperidina è un flavonoide presente nella parte bianca della buccia degli agrumi, in particolare nell’arancia dolce: riduce la permeabilità e la fragilità delle pareti capillari, mentre ne aumenta la resistenza.

Utile sarebbe una tisana con ippocastano (che stimola il microcircolo), rusco (ricco di flavonoidi, utili per migliorare la resistenza e la permeabilità delle pareti dei capillari), calendula e malva (che vantano ottime proprietà lenitive) ed echinacea (che ha proprietà antibatteriche, utile per contrastare il Demodex Folliculorum).

Alimenti No:

  • Alimenti ricchi di istamina o istamino-liberatori che avviano la vasodilatazione andando ad ampliare il sintomo di questo disturbo. Di questo gruppo fanno parte: prodotti caseari, yogurt, panna acida, formaggio, cioccolato, melanzane, avocado, spinaci, pomodori, fagioli, piselli, banane, fichi, prugne
  • Alimenti speziati
  • Alcool, responsabile di vasodilatazione periferica.

Questa la dieta-tipo giornaliera consigliata per chi soffre di couperose:

COLAZIONE: tè verde o nero; 2 fette biscottate integrali con marmellata ai mirtilli.

SPUNTINO: succo di melograno.

PRANZO: grano saraceno con peperoni rossi e zucchine; insalata di lattuga con arancia dolce in pezzi.

MERENDA: 6 anacardi o 3 noci.

CENA: pesce spada ai ferri con contorno di radicchio rosso.

PRIMA DI DORMIRE: tisana con malva ed echinacea.

ALTERNATIVE COLAZIONE: caffè o spremuta, biscotti secchi; fetta di pane integrale con marmellata; banana; fetta di torta alle mele; fetta di pane con due fettine di prosciutto crudo sgrassato.

ALTERNATIVE SPUNTINI: mela; melograno; gallette di riso alla quinoa; muffin ai mirtilli.

ALTERNATIVE PRANZO: pasta integrale con broccoli e pinoli; riso integrale al radicchio rosso; farro e lenticchie; cuscus con cavolfiori, carote e basilico; pasta integrale in salsa di zucca. Concludere sempre il pranzo con verdura e frutta di stagione.

ALTERNATIVE CENA: petto di pollo e insalata di barbabietola rossa e cipolla; salmone al forno con contorno di zucchine, carote e sedano; bresaola con contorno di finocchi al limone con 1 cucchiaio di semi di lino; frittata cotta al forno di uova e porri; vitello al limone e rucola.

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