GELONI: PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE

Come la settimana scorsa, fa ancora caldo, molto caldo rispetto alla temperatura cui siamo normalmente abituati in questo periodo dell’anno. Parlare di geloni, quindi, potrebbe sembrare un po’ fuori luogo, visto che si tratta di una patologia dermatologica tipicamente legata al freddo. Tuttavia, siamo convinti sia una fortuna avere ancora il tempo di prepararsi al calo delle temperature, che inesorabilmente arriverà. D’altro canto lo sappiamo tutti, prevenire è di gran lunga meglio che curare.

Nel precedente articolo abbiamo visto che i geloni sono causati dalla risposta anomala del corpo ai repentini cambi di temperatura. Temperature eccessivamente basse causano una contrazione dei vasi sanguigni mentre temperature elevate li dilatano. Questi passaggi possono provocare la rottura dei capillari e la fuoriuscita di sangue dagli stessi generando un’infiammazione, che può appunto manifestarsi come geloni. Questa settimana vi consigliamo quindi alcuni alimenti in grado di aiutare il corpo a prevenire, sopportare e combattere questa problematica dermatologica.

AUMENTIAMO GLI ALIMENTI DRENANTI

Al fine di mantenere il giusto livello idrico, è importante scegliere alimenti drenanti quali: finocchio, asparagi, prezzemolo, carciofi, cetrioli, cipolle, mirtilli e ananas. L’ananas ha proprietà terapeutiche grazie ad un enzima, la bromelina, concentrata in quantità maggiore nel gambo del frutto. Essa, oltre ad avere spiccate proprietà antinfiammatorie, è un ottimo rimedio contro gli inestetismi causati dai geloni. Essendo i geloni un problema del microcircolo, poi non dovranno mancare sulle nostre tavole i mirtilli, che grazie alla presenza di antocianine rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono.

ALIMENTI CHE STIMOLANO L’AUMENTO DELLA TEMPERATURA CORPOREA

Sono alimenti termogenici quegli alimenti che il nostro organismo utilizza per ricavarne energia, producendo calore. Ne fanno parte il peperoncino che ha un elevato potere termogenico grazie al contenuto della capsaicina, che ha capacità riscaldanti e di attivazione del metabolismo; nonché caffè, tè verde e guaranà, che grazie al loro contenuto di caffeina sono degli ottimi stimolatori del metabolismo (il tè verde inoltre contiene le catechine, dei polifenoli in grado di aumentare l’effetto termogenico). Tra gli alimenti più termogenici bisogna ricordare inoltre quelli ricchi di valina, leucina e serotonina che troviamo nella carne di tacchino, petto di pollo, carne rossa magra, crostacei, frutti di mare e uova.

AUMENTIAMO GLI ALIMENTI ANTINFIAMMATORI

Tra gli antinfiammatori più potenti senza dubbio un ruolo importante spetta agli Omega 3, di cui sono ricchi i pesci azzurri: sarde, alici, tonno, pesce spada, sgombro. Al fine invece di prevenire arrossamenti sarà importante aumentare l’apporto di alimenti ricchi di vitamina A (carote, spinaci e cavoli), vitamina C (agrumi) e flavonoidi (more e frutti di bosco).

LIMITIAMO GLI ALIMENTI PRO INFIAMMATORI

I principali alimenti pro infiammatori sono i prodotti animali ricchi di grassi (carni grasse, insaccati, formaggi). Si consiglia, inoltre, di non aggiungere ulteriormente sale agli alimenti e di evitare cibi troppo ricchi di sodio (formaggi, patatine, salumi) e zucchero (che richiede acqua per essere assimilato). Gli zuccheri semplici e in generale tutti gli alimenti che innalzano il tasso di zuccheri nel sangue predispongono all’infiammazione.

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