Sole di primavera, facciamo attenzione alle sue insidie

Il sole è senz’altro un elemento assai importante nelle nostre vite. Tra le altre cose, agisce sul nostro organismo generando importanti effetti benefici. Ad esempio, rende disponibile la vitamina D e rinvigorisce tanto il nostro corpo quanto il nostro umore.

Tuttavia, è necessario non sottovalutare mai le eventuali conseguenze di un’errata esposizione al sole. Pelle e capelli sono tra le parti del nostro organismo che possono risentirne in modo importante. Inoltre, il sole primaverile, proprio venendo subito dopo l’inverno, rischia di essere assai pericoloso. Ciò in quanto è proprio durante l’ingresso nella primavera che il nostro corpo deve “riabituarsi” all’avvento della cosiddetta bella stagione. Certo, il rischio di scottature è minimo rispetto ai mesi estivi. Ma è proprio questo pensiero che porta a sottovalutare le potenziali conseguenze negative del sole primaverile. Il dato fondamentale da tenere presente è che in questi mesi la possibile esposizione al sole della nostra pelle e dei nostri capelli aumenta di molto. In primavera, dunque, il nostro organismo si trova catapultato in una situazione di grande vulnerabilità nei confronti del sole. E ciò vale non solo durante la gita o la vacanza fuori porta, ad esempio in montagna oppure al mare. Il rischio, infatti, è il medesimo in città. Forse lo è a maggior ragione poiché si tende a prendere il sole senza rendersene conto. Senza contare che in città lo smog può peggiorare di molto le cose. Maggiore sudorazione e smog aumentano infatti la possibile insorgenza su cute e cuoio capelluto di dermatiti irritative. Proteggerci adeguatamente dal sole, ma anche dallo smog, diviene quindi assai importante fin dalla primavera, e ovunque ci si trovi.

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